USO NON TERAPEUTICO DI FENTANYL

Prot. n. 202401311 Bari, 3 maggio 2024
A TUTTI GLI ISCRITTI
ALL’ALBO
OGGETTO: USO NON TERAPEUTICO DI FENTANYL
Facendo seguito e riferimento alla News n. 31/2024 del 29.3.2024 e alla nota prot. n. 202401046 del 2.4.2024 si rappresenta quanto segue.
In concomitanza con il primo caso in Italia in cui è stata rilevata una preparazione da strada contenente FENTANYL, l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un aggiornamento scientifico che affidiamo alla cortese attenzione dei Colleghi in indirizzo per opportuna informazione.
Che cos’è il Fentanyl
Il Fentanyl è un oppioide sintetico con proprietà analgesico narcotiche. È circa 100 volte più potente della morfina, ma anche circa 100 volte più tossico. I suoi analoghi – sono più di 150 gli analoghi illeciti al momento presenti nel mercato nero – arrivano ad essere fino a mille volte più potenti della morfina. Gli esempi più comuni sono il Sufentanyl o il Carfentanyl.
In Italia il Fentanyl viene utilizzato per scopi terapeutici e sotto controllo medico come anestetico generale nelle operazioni di chirurgia maggiore e nella terapia palliativa per il dolore terminale oncologico. Nel mercato delle droghe, invece, può essere utilizzato come agente di taglio dell’eroina o anche al posto dell’eroina stessa.
Il Fentanyl e i suoi analoghi possono essere prodotti nei cosiddetti kitchen laboratories, laboratori da cucina illegali e ciò, oltre a rendere la sostanza più potente, rende anche possibile la sua diffusione a un prezzo più basso. Occorre tenere presente che se è vero che si tratta di un prodotto cento volte più potente della morfina è altrettanto vero che è 100 volte più tossico poiché si lega in modo molto più potente ai recettori cerebrali degli oppioidi. Questo meccanismo rende più difficile, quasi impossibile, invertire l’overdose da Fentanyl con il naloxone, che è il farmaco generalmente utilizzato per intervenire nelle overdose da oppiacei.
Un alert di terzo grado (o di grado 3) è la comunicazione di massima urgenza inviata dall’Istituto Superiore di Sanità a tutti gli operatori che hanno a che fare con i consumatori di sostanze d’abuso con riferimento a sostanze che possono provocare intossicazioni severe o morti, quale per esempio proprio il Fentanyl.
Che cos’è la “droga degli zombie”: le precisazioni dell’Iss
Né l’eroina tagliata col Fentanyl né il Fentanyl da solo sono la “droga degli zombie”. Si definisce tale una preparazione di eroina o di Fentanyl tagliati con la xilazina, anestetico e mioriilassante veterinario, al momento utilizzato pochissimo in Italia, ma impiegato invece dal mercato illecito per fare un taglio che dia più potenza alla preparazione ma costi di meno. La xilazina produce delle ulcere cutanee negli arti superiori e inferiori, soprattutto dove avviene l’iniezione delle preparazioni di strada da eroina. Queste ulcerazioni profonde rendono i consumatori“zombie”: da qui il nome utilizzato per definire questa droga.
Al momento, in Italia c’è un piano nazionale di allerta sul Fentanyl partito il 12 marzo scorso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A Perugia si è verificato il primo caso in Italia in cui è stata rilevata una preparazione da strada contenente questo oppioide sintetico e al momento tutte le Forze di polizia sono allertate, insieme alla Direzione Centrale Servizi Antidroga e alla magistratura inquirente per comprendere se il fenomeno è circoscritto o diffuso.
Tenuto conto che nell’intero territorio nazionale si registrano casi di prescrizioni di farmaci ad azione stupefacente false, contraffatte e redatte a insaputa dei medici prescrittori, si raccomanda ai Colleghi in indirizzo di porre la massima attenzione e di segnalare qualsiasi sospetto di azione illecita ai Carabinieri del NAS o alle Forze dell’Ordine.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Luigi D’Ambrosio Lettieri
