Archivio

Notizie 2026
Vedi tutte le notizie del 2026
Home » Notizie » News n. 5/2026 – COMUNICAZIONI

News n. 5/2026

                                                                                                         29 gennaio 2026

 

SOMMARIO:

1. Ministero della Salute: DM 30 dicembre 2025 – Divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni galeniche a scopo dimagrante contenenti il principio attivo paroxetina e altri principi attivi appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI).

2.  DM 27 febbraio 2025 – Estensione dell’autenticazione a due o più fattori alle funzionalità della ricetta dematerializzata a carico del SSN – pubblicate nuove specifiche tecniche modalità di accesso tramite autenticazione forte ai servizi (web services) del sistema tessera sanitaria

3.  Distribuzione farmaci tramite totem digitale

4.  Compatibilità tra normativa fallimentare e normativa speciale sulle farmacie – affitto di azienda farmacia fallita.

5.  Requisiti del direttore di farmacia comunale: chiarimenti ministeriali sul possesso dell’idoneità (art. 12, L. 475/1968), anche in caso di gestione tramite società mista.

6.  Attivazione primi 2 corsi “Progetto formativo 2026 Farmacia dei Servizi” su www.fadfofi.com

7.  On-line corso su equivalenza terapeutica in farmacia di Cittadinanzattiva in collaborazione con FOFI e Federfarma.

8.  Position paper “Pharmacy 2040: A vision for community pharmacy in Europe

9.  Aggiornamento Tabelle Stupefacenti – D.M. 13.1.2026.

10.  Seconda Edizione Master di II livello in Farmacia dei Servizi- Università degli Studi di Brescia.

11.  Short Master Dipartimento Farmacia – UNIBA – “Alimenti funzionali e nutraceutici: aspetti scientifici e normativi” – Giornata inaugurale venerdì 6 febbraio 2026.

*** *** ***

1. Ministero della Salute: DM 30 dicembre 2025 – Divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni galeniche a scopo dimagrante contenenti il principio attivo paroxetina e altri principi attivi appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI).

Si fa seguito alle precedenti circolari in materia di preparazioni magistrali dimagranti, per segnalare che con decreto 30 dicembre 2025 – pubblicato nella G.U. del 17.1.2026 ed in vigore dalla medesima data (clicca qui) – il Ministero della Salute ha disposto il divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni galeniche a scopo dimagrante contenenti il principio attivo paroxetina e altri principi attivi appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI).

Tale decreto si inserisce nel solco di precedenti divieti volti a tutelare la salute pubblica rispetto a sostanze utilizzate impropriamente a scopo dimagrante.

La decisione del Dicastero, in particolare, si basa sui pareri espressi dall’ISS, dall’AIFA e dal Consiglio Superiore di Sanità.

Nel rinviare alle motivazioni del decreto ogni opportuno approfondimento sull’argomento, si riportano di seguito le principali criticità rilevate.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha rappresentato che “La paroxetina è un principio attivo che sembra essere utilizzato maggiormente negli ultimi anni in quanto si rilevano prescrizioni relative a tale principio attivo che seppur non è vietato da decreti ministeriali è strutturalmente e farmacologicamente correlato ad altri farmaci analoghi il cui utilizzo è vietato (per esempio fluvoxamina e sertralina”.

L’ISS, inoltre, ha precisato che “la paroxetina interagisce con molti farmaci di largo impiego nella popolazione ed è associata a vari effetti indesiderati, incluso il rischio di sindrome da sospensione. Per tali ragioni, considerando che le preparazioni magistrali a scopo dimagrante spesso comprendono molte sostanze diverse, rendendo di fatto impossibile prevedere il rischio di interazioni farmacologiche, potrebbe essere considerata l’opportunità del divieto per l’impiego di qualunque SSRI nelle preparazioni galeniche. Occorre tuttavia tenere presente che attualmente in Italia sono autorizzate numerose specialità medicinali contenenti paroxetina e altre molecole appartenenti alla categoria degli SSRI, per cui un eventuale divieto a carico delle prescrizioni galeniche non escluderebbe la possibilità per i medici di prescrivere specialità medicinali autorizzate in associazione a preparazioni magistrali a scopo dimagrante. Inoltre, anche in questo caso, come evidenziato dall’utilizzo della paroxetina, in presenza di divieto della fluvoxamina e sertalina, non si potrebbe escludere la possibilità di sostituzione di questa classe di sostanza con altre di categorie terapeutiche simili”.

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha trasmesso al Ministero il parere formulato in merito dalla Commissione scientifica ed economica del farmaco, secondo cui: “il rapporto beneficio/rischio per l’uso nelle preparazioni magistrali a scopo dimagrante sia sfavorevole sia a causa di un mancato effetto dimagrante sia a causa dei potenziali rischi di interazione farmacologica derivante dalle sostanze che potrebbero essere associate nelle preparazioni magistrali. Tenuto conto dei provvedimenti restrittivi già adottati dal Ministero della salute relativamente a preparazioni magistrali a base di altri SSRI la CSE raccomanda l’estensione di tali provvedimenti anche alle preparazioni magistrali a scopo dimagrante contenenti paroxetina o altri SSRI. La Commissione in ogni caso conferma l’eventuale utilizzazione di preparazioni magistrali contenenti paroxetina e SSRI laddove si rendessero necessarie considerate le formulazioni attualmente commercializzate, in base alle evidenze e alle norme di buona pratica clinica”.

Anche il Consiglio Superiore di Sanità ha espresso parere non favorevole all’uso della paroxetina nelle preparazioni galeniche a scopo dimagrante, raccomandando “l’estensione dei divieti già vigenti per altri SSRI alla paroxetina e, in via generale, all’intera classe SSRI in tali preparazioni; di mantenere e potenziare il monitoraggio ISS delle prescrizioni e la farmacovigilanza su galenici dimagranti, con specifica comunicazione ai prescrittori e ai farmacisti sulle principali interazioni e rischi in poli-associazione”.

Si invitano tutti i farmacisti, a rispettare i limiti previsti dalla normativa per l’allestimento delle preparazioni a scopo dimagrante.

2. DM 27 febbraio 2025 – Estensione dell’autenticazione a due o più fattori alle funzionalità della ricetta dematerializzata a carico del SSN – pubblicate nuove specifiche tecniche modalità di accesso tramite autenticazione forte ai servizi (web services) del sistema tessera sanitaria

Con riferimento alla News n. 36/2025 del 16 giugno 2025, si informa che sono state pubblicate sul portale del Sistema TS, nuove specifiche tecniche sulle modalità di autenticazione ai servizi web services di Sistema TS (clicca qui).

Si rammenta, a tal proposito, che a seguito del Decreto Ministeriale del 27 febbraio 2025 (pubblicato in G.U. il 10/03/2025), le regole per l’accesso alle funzionalità della ricetta elettronica a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sono state equiparate a quelle già in vigore per la cosiddetta “ricetta bianca” elettronica.

Il punto cardine della normativa è l’obbligo di utilizzare, in via esclusiva a partire dal 31 gennaio 2026, l’autenticazione a due o più fattori, ovvero un sistema di “autenticazione forte” che garantisce una maggiore protezione dei dati sensibili del paziente.

La procedura seguirà il modello già collaudato per la ricetta dematerializzata “bianca” e, in particolare, per le farmacie che operano tramite il Sistema di Accoglienza Centrale (SAC), un primo passaggio indispensabile, consiste nel certificare un indirizzo di posta elettronica ordinaria.

La documentazione tecnica è reperibile al link:

https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/documents/d/guest/modalita_autenticazione_ws_2fattori_v1-1-20260112.

Per quanto riguarda le farmacie delle Regioni SAR, è richiesto di seguire le indicazioni dei propri Sistemi di Accoglienza Regionali.

3. Distribuzione farmaci tramite totem digitale

Nel far seguito alla News n. 61/2023 del 15 giugno 2023, in materia di distribuzione dei farmaci tramite smart-locker, a cui si rinvia per ogni altro utile approfondimento, si informa che il Ministero della salute, con nota del 16 gennaio 2026, si è pronunciato nuovamente su un’analoga questione attinente alla vendita al pubblico dei medicinali, attraverso un “totem” dotato di touchscreen digitale, presso le parafarmacie.

Il Dicastero ritiene che la vendita al pubblico dei medicinali, attraverso un “totem” dotato di touchscreen con il quale il cittadino sceglie e richiede il medicinale che viene, poi, consegnato allo stesso da un commesso non farmacista all’interno di un esercizio commerciale o spedito al domicilio, non sia coerente con la normativa della vendita a pubblico di medicinali per uso umano.

Come sottolineato nella nota, infatti, “detta modalità… non può essere considerata equivalente né alla vendita nei punti fisici, né alla vendita on line, a nulla rilevando che l’ordine del prodotto verrebbe effettuato sul sito web della parafarmacia autorizzata anche alla fornitura a distanza”, aggiungendo altresì che “La modalità ibrida quale quella in esame, privando di fatto il punto fisico dei propri elementi caratterizzanti e svuotandolo in tal modo della propria principale funzione così da relegarlo ad un mero “dispenser” di medicinali acquistati on line, non solo viola le disposizioni che disciplinano la dispensazione al pubblico dei medicinali nelle farmacie e parafarmacie, ma è altresì incompatibile con le disposizioni che impongono uno stretto legame tra punto fisico di vendita e sito web autorizzato e che richiedono che quest’ultimo sia sempre associato ad una farmacia o parafarmacia del territorio attiva”.

Conformandosi pienamente all’orientamento già espresso più volte in passato, il Ministero della salute ribadisce che la vendita nelle farmacie e nelle parafarmacie deve avvenire, come espressamente disposto dal legislatore all’art. 122 del R.D. n. 1265/1934 e all’art. 5 del D.L. n. 223/2006, convertito con modificazioni dalla L. 4 agosto 2006 n. 248, in presenza e con l’assistenza personale e diretta del farmacista in tutte le fasi della dispensazione, che vanno dall’individuazione del medicinale alla consegna dello stesso all’acquirente: “in forza di tali disposizioni, pertanto, nel nostro ordinamento la dispensazione deve essere effettuata esclusivamente dal farmacista e non è consentito in farmacia o parafarmacia l’accesso diretto ai medicinali da parte dell’acquirente, fatta salva l’eccezione espressamente prevista dal legislatore all’art. 96 c. 3 del d.lgs. 219/2006 relativa ai medicinali c.d. di automedicazione, ferma restando anche in tale caso la presenza del farmacista che assiste e supervisiona l’intera operazione”.

Si invita pertanto al rispetto scrupoloso della normativa vigente.

4. Compatibilità tra normativa fallimentare e normativa speciale sulle farmacie – affitto di azienda farmacia fallita.

A seguito della richiesta di chiarimenti pervenuta da alcuni Ordini provinciali in merito all’applicabilità delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 14/2019, recante “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017 n. 155”, alle farmacie private e al loro coordinamento con quelle di cui al R.D. n. 1265/1934 (TULS) in materia di esercizio farmaceutico, si rappresenta quanto segue.

Con nota prot. n. 9873 del 14 novembre 2025, la FOFI ha sottoposto la questione al Ministero della salute, chiedendo nello specifico se la predetta normativa fallimentare, che contempla l’affitto dell’azienda o dei suoi rami a seguito della sentenza che dichiara aperta la liquidazione giudiziale (cfr. art. 212 e seguenti del d.lgs. n. 14/2019), sia pienamente applicabile anche al settore farmaceutico e come si debba conciliare con il disposto di cui all’art. 113 c. 1 lett. a) del TULS che prevede che, in caso di liquidazione giudiziale di una farmacia privata, la sua titolarità debba essere trasferita entro quindici mesi, pena la decadenza dall’autorizzazione all’esercizio.

Il Dicastero, con nota prot. n. 4989 del 20 gennaio 2026, a cui si rinvia per ogni utile approfondimento, ha riconosciuto la piena applicabilità delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 14/2019 anche alle farmacie private, non rinvenendo altresì nella suddetta norma alcuna disposizione che preveda deroghe alla causa di decadenza prevista dall’art. 113 c. 1 lett. a) del citato Regio Decreto n. 1265/1934.

5. Requisiti del direttore di farmacia comunale: chiarimenti ministeriali sul possesso dell’idoneità (art. 12, L. 475/1968), anche in caso di gestione tramite società mista.

Si informa che, nel far seguito ai quesiti posti da alcuni Ordini provinciali, la FOFI ha fornito i chiarimenti del Ministero della Salute in merito alla obbligatorietà del requisito dell’idoneità (art. 12 L. 475/1968) per il ruolo di direttore di farmacia comunale, anche nelle ipotesi di gestione tramite società mista pubblico-privata.

A tal proposito, la FOFI ha sottoposto al Ministero della Salute due distinti quesiti: il primo volto a chiarire la necessità del possesso da parte del direttore di farmacia comunale del requisito dell’idoneità di cui all’art. 12 L. n. 475/1968; il secondo relativo alla applicabilità di tale requisito anche nelle ipotesi di gestione tramite società mista ex art. 9 c. 1 L. n. 475/1968 (all.ti 1 e 2). Il Dicastero, con note prot. 0049044 del 5 giugno 2025 (all. 3) e prot. 0005508 del 21 gennaio 2026 (all. 4), ha fornito i seguenti chiarimenti.

Nel panorama normativo attuale non sussiste alcun obbligo per il farmacista direttore di farmacia comunale di possedere il requisito dell’idoneità di cui all’art. 12 della L. n. 475/1968 e s.m.i., fatta salva la facoltà dell’Ente che bandisce il concorso, ferme restando le condizioni minime richieste dal legislatore di rango statale, di “definire nel bando gli eventuali requisiti ulteriori che ritiene necessari ed utili per l’espletamento del ruolo in questione”.

Inoltre, il Ministero, nella seconda nota di riscontro, ha confermato che il principio sopra esposto si applica anche ai casi di gestione in forma mista.

Nello specifico, nei casi in cui l’amministrazione comunale proceda all’assegnazione del posto di farmacista direttore mediante l’espletamento di una procedura concorsuale ex art. 10 c. 4 della L. n. 475/68, il requisito dell’idoneità non è da considerarsi un requisito necessario, fatte salve le determinazioni dell’Ente locale competente.

Ciò in quanto la procedura concorsuale espletata, ai sensi dell’art. 10 c. 4 della L. n. 475/1968, assolve già alla funzione di garanzia e di verifica delle capacità professionali, ponendosi su un piano equivalente ai meccanismi di assegnazione delle sedi farmaceutiche e garantendo la piena legittimità dell’incarico conferito.

6. Attivazione primi 2 corsi “Progetto formativo 2026 Farmacia dei Servizi” su www.fadfofi.com

Si fa seguito alle recenti note ordinistiche in tema di Educazione Continua in Medicina (ECM) e, in particolare, alla News n. 70/2025 del 23 dicembre 2025, per fornire i seguenti aggiornamenti.

È iniziato il nuovo triennio formativo ECM 2026-2028 e, come anticipato, FOFI Provider ECM (accreditamento ID. 3836) ha in animo di realizzare, nel corso del presente anno, l’offerta formativa – definita in collaborazione con la Fondazione Francesco Cannavò e approvata dal Comitato Scientifico ECM, coordinato dal Dr. Giovanni Zorgno, e dal Comitato Centrale della FOFI.

Nell’ambito della predetta offerta formativa, che, come di consueto, sarà completamente gratuita per tutti gli iscritti all’Albo e senza sponsorizzazioni, rientrano i 4 eventi del “Progetto formativo 2026 Farmacia dei Servizi.

I primi due corsi sono già attivi e disponibili sulla piattaforma federale www.fadfofi.com (on-line in una versione evoluta e altamente tecnologica con un nuovo partner informatico), con i seguenti titoli:

1) “SERVIZI COGNITIVI IN FARMACIA: Ricognizione e riconciliazione terapia farmacologica (Diabete, Ipertensione, BPCO)” (ID 3836-473302, clicca qui per il Programma scientifico) – online fino al 15.01.2027 – 16,2 crediti ECM;

2) “ANALISI DI PRIMA ISTANZA: Supporto allo screening del sangue occulto nelle feci” – evento già accreditato con (ID 3836-473306, clicca qui per il Programma scientifico) – online fino al 15.01.2027 – 5,4 crediti ECM.

Questo nuovo percorso formativo, che è stato rivisto e aggiornato, anche in considerazione delle ultime modifiche normative e tecnologiche, sotto la supervisione scientifica del Presidente della Fondazione Francesco Cannavò, sia nella sua composizione (si è passati da un totale di 10 a 4 corsi aggregati per area tematica) sia nei relativi contenuti didattici, consentirà agli iscritti di acquisire complessivamente circa 40 crediti ECM.

Con i recenti interventi legislativi di modifica e semplificazione delle disposizioni sui servizi in farmacia del d.lgs. n. 153/2009 (da ultimo con la L. 182/2025 cfr. nota prot. n. 202600145 del 14.1.2026) sono state introdotte importanti misure per i farmacisti e per il servizio farmaceutico territoriale, volte a consolidare il modello della farmacia dei servizi, ampliando le funzioni che possono essere svolte dal farmacista di comunità in favore dei cittadini, e a confermarla come presidio sanitario di prossimità.

Si rammenta, infatti, che la Legge di Bilancio 2026 – in attuazione delle previsioni di cui all’art. 1 c. 406-bis della Legge di Bilancio 2018 e tenuto conto dell’esito positivo della fase sperimentale – ha reso strutturale nel SSN l’effettuazione in farmacia dei servizi previsti dal citato D.Lgs. 153/2009 e s.m.i. finanziandola con apposite risorse pubbliche (cfr. News n. 1/2026 del 9.1.2026).

Gli altri due eventi del suddetto Progetto formativo 2026 relativi ai Servizi di Telemedicina (ECG, Holter cardiaco, Holter pressorio, Auto-spirometria) e al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), sia alla luce delle sopraindicate modifiche legislative operate dalla L. n. 182/2025, sia in considerazione dell’aggiornamento delle correlate procedure e strumenti tecnico-informatici (Linee guida nazionali sui servizi di Telemedicina e piattaforma EDS-FSE), saranno accreditati nel secondo trimestre di quest’anno o comunque nel corso del 2026.

Nei prossimi mesi saranno riaccreditati, inoltre, alcuni eventi già on-line nel 2025, a partire dal corso sul Tirocinio Pratico Valutativo, nonché altri nuovi momenti formativi destinati ai farmacisti operanti nei principali ambiti lavorativi della professione.

*** *** ***

Sulla nuova piattaforma FADFOFI (disponibile con reindirizzamento automatico anche dal link www.fadfofi.it) sono presenti tutte le informazioni sulla procedura di accesso ai corsi per i farmacisti già iscritti alla precedente versione (la Federazione ha voluto che gli account esistenti fossero automaticamente trasferiti e dovranno semplicemente riattivarlo, completando o aggiornando il profilo con tutti i dati necessari), ovvero, per i nuovi utenti le indicazioni sulle modalità di registrazione al sito.

Inoltre, è a disposizione degli utenti un servizio che fornisce assistenza tecnica all’accesso e all’utilizzo della piattaforma FAD, sia con e-mail dedicata assistenza@fadfofi.it  sia con Help Desk telefonico al numero 010.888871 (attivo dal lunedì al venerdì, h. 9.00 – 18.00, digitare int. 9). È stata, altresì, prevista una pagina contenente le principali FAQ.

7. On-line corso su equivalenza terapeutica in farmacia di Cittadinanzattiva in collaborazione con FOFI e Federfarma.

Con riferimento alla tematica dell’aggiornamento professionale del farmacista, si informa che Cittadinanzattiva, dal 19 gennaio u.s., ha attivato il corso FAD ECM Dalla diffidenza alla fiducia: comunicare l’equivalenza terapeutica in farmacia”, realizzato in collaborazione con FOFI e Federfarma, nell’ambito del progetto “IoEquivalgo.

Cliccando sul Programma del corso (on-line fino al 30 aprile p.v., 5 ore formative pari a 5 crediti ECM, obiettivo formativo Area di processo – n. 7, gratuito e senza sponsorizzazioni), è visualizzabile il razionale con tutte le informazioni scientifiche, nonché le istruzioni per l’accesso alla piattaforma FAD https://formed.salavirtuale.com/.

L’evento formativo mira ad offrire ai discenti una visione multidimensionale del tema dell’equivalenza terapeutica, con particolare riguardo al ruolo del farmacista nel miglioramento dell’accesso ai farmaci equivalenti.

Nell’ambito del corso viene evidenziato come la relazione di fiducia tra farmacista che opera in farmacia e cittadino rappresenti una condizione essenziale per sviluppare una maggiore consapevolezza dei cittadini su tale tematica, confermando il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità, radicato nelle comunità e capace di far fronte a bisogni, dubbi e resistenze dei pazienti.

8. Position paper “Pharmacy 2040: A vision for community pharmacy in Europe”

Si informa che il Pharmaceutical Group of the European Union (PGEU), l’Associazione Europea dei Farmacisti di comunità, cui aderisce, sin dalla sua istituzione, anche la Federazione degli Ordini, ha pubblicato sul proprio sito internet il position paper “Pharmacy 2040: A Vision for Community Pharmacy in Europe”, la cui versione originale in lingua inglese è disponibile al link:

https://www.pgeu.eu/publications/pgeu-press-release-a-vision-for-community-pharmacy-in-europe/ (clicca qui per visualizzare versione tradotta in italiano).

Tale documento, dopo aver esplorato le principali linee di tendenza che interessano i sistemi sanitari europei e le sfide che questi ultimi sono chiamati ad affrontare per continuare a garantire un’assistenza sanitaria sicura e di qualità, individua gli obiettivi, gli scopi e le iniziative necessari affinché le farmacie di comunità possano diventare sempre più centri sanitari multi-servizio potenziati da strumenti digitali.

Il PGEU Vision for Community Pharmacy 2040 indica, a tal fine, otto raccomandazioni, sinteticamente riportate all’interno del comunicato stampa consultabile al suddetto link:

1. Fornire cure sicure, continue e centrate sulla persona: le farmacie di comunità garantiscono che le persone possano sempre accedere ai propri farmaci e ricevere consigli affidabili e personalizzati per un trattamento sicuro ed efficace;

2. Farmacie come centri sanitari integrati: le farmacie forniscono prevenzione, screening e vaccinazione come parte dell’assistenza quotidiana, specialmente nelle comunità dove altri servizi sanitari sono limitati;

3. Eccellenza clinica e ampliamento dell’ambito operativo: i farmacisti agiscono come esperti sanitari di prima linea, gestendo le patologie minori e supportando la continuità del trattamento in collaborazione con altri professionisti sanitari;

4. Preparazione alle crisi: le farmacie comunitarie formano un network decentrato e affidabile che, oltre a garantire ininterrottamente la fornitura di medicinali, supporta il triage e la risposta sanitaria pubblica in tempi di crisi;

5. Una forza lavoro resiliente e pronta per il futuro: una forza lavoro forte e motivata si costruisce grazie a una retribuzione equa, un’istruzione moderna e percorsi di carriera chiari;

6. Trasformazione digitale con un volto umano: gli strumenti digitali supportano cure più sicure e connesse, consentendo al contempo ai farmacisti di dedicare più tempo ai pazienti;

7. Resilienza economica: i modelli di finanziamento sostenibili riconoscono il pieno valore dei servizi farmaceutici e consentono investimenti a lungo termine nell’assistenza e nell’innovazione;

8. Pratiche rispettose dell’ambiente: i farmacisti promuovono un uso responsabile dei farmaci e pratiche sostenibili per proteggere sia la salute pubblica che l’ambiente.

Il Pharmacy 2040 evidenzia, inoltre, il ruolo strategico svolto del farmacista che opera nelle farmacie di comunità di tutto il territorio dell’Unione Europea nel contribuire alle politiche di prevenzione e alla riduzione delle disuguaglianze di accesso, soprattutto nelle aree interne e meno densamente popolate o quelle più deboli da un punto di vista economico.

*** *** ***

Come più volte rappresentato anche in precedenti circolari di informazione sulle iniziative di politica della FOFI – che recentemente hanno portato anche in Italia all’approvazione delle recenti modifiche legislative al d.lgs. 153/2009 (da ultimo con la L. 182/2025) – la farmacia dei prossimi anni dovrà continuare ad ampliare le funzioni che possono essere svolte dal farmacista in favore dei cittadini, per essere in grado di offrire attività di screening, servizi vaccinali, presa in carico delle patologie croniche, riconciliazione della terapia e supporto all’aderenza terapeutica, nonché progetti ed interventi di educazione sanitaria in collaborazione con le Istituzioni.

9. Aggiornamento Tabelle Stupefacenti – D.M. 13.1.2026.

Si fa seguito alla News n. 3/2025 del 19 gennaio 2026, per segnalare l’aggiornamento delle tabelle stupefacenti di cui al DPR 309/1990, disposto con D.M. 13 gennaio 2026 (clicca qui).

L’aggiornamento – disposto a tutela della salute pubblica, in considerazione dei rischi connessi alla diffusione di nuove sostanze psicoattive sul mercato nazionale ed internazionale, riconducibile a sequestri effettuati in Italia e in Europa – riguarda la Tabella I e la Tabella IV dove trovano collocazione le sostanze con potere tossicomanigeno, oggetto di abuso e come tali non commercializzabili nelle farmacie.

In particolare, si segnala l’inserimento nella Tabella I delle sostanze: spiroclorfina; HHC-C9;4′-Ph-PVP e l’inserimento, nella Tabella IV, delle sostanze O-2172 e rilmazolam.

10. Seconda Edizione Master di II livello in Farmacia dei Servizi- Università degli Studi di Brescia.

Si informa che l’Università degli Studi di Brescia ha organizzato la Seconda Edizione del Master universitario di II livello “Farmacia dei servizi”. Le attività del Master avranno inizio a partire dal mese di aprile 2026 e termineranno entro il mese di aprile 2027.

Il Master si propone di approfondire con un approccio integrato la fisiopatologia, i trattamenti farmacologici e la gestione delle malattie acute e croniche di maggior impatto per il SSN.

Accanto a lezioni teoriche, il Master completa la sua offerta formativa con numerosi laboratori finalizzati a formare i farmacisti sulle nuove attività della farmacia dei servizi, come ad esempio Vaccinazioni, Telemedicina, Analisi del sangue, Aderenza terapeutica, etc. mediante tre tirocini, rispettivamente presso il reparto di Medicina Interna e di Cardiologia, i poliambulatori di infettivologia e il centro Vaccinale ed un laboratorio didattico presso la Farmacia Ospedaliera dell’azienda ASST Spedali Civili di Brescia.

Le iscrizioni saranno attive fino alle ore 12.00 di venerdì 20 febbraio 2026.

Per ogni ulteriore approfondimento clicca qui. Per consultare la locandina del Master clicca qui.

11. Short Master Dipartimento Farmacia – UNIBA – “Alimenti funzionali e nutraceutici: aspetti scientifici e normativi” – Giornata inaugurale venerdì 6 febbraio 2026

Facendo seguito alla News n. 98/2025 del 3 dicembre 2025, si informa che la giornata inaugurale dello Short Master UniversitarioAlimenti funzionali e nutraceutici: aspetti scientifici e normativi”, organizzato dal Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco in collaborazione con il Centro Interdipartimentale “Cibo in salute” dell’Università di Bari e con il supporto della Farmacia Romano e della Naturalia sas per l’anno accademico 2025/2026, si svolgerà venerdì 6 febbraio p.v. alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco dell’Università di Bari.

Il programma della giornata inaugurale è scaricabile al seguente link: CLICCA QUI

Per ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina ufficiale dello short Master al seguente link: clicca qui

Per consultare il Bando clicca qui

Per visionare la locandina clicca qui

Per visionare il depliant clicca qui

 

Cordiali saluti.

Il Presidente

Luigi d’Ambrosio Lettieri

Pubblicazione: 30/01/2026
Ultimo aggiornamento: 30/01/2026