
News n. 1/2026
9 gennaio 2026
COMUNICAZIONI
SOMMARIO:
1. Legge 199/2025 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028
2. Aggiornamento Tabelle Stupefacenti – D.M. 16.12.2025
3. Segnalazione urgente: furto ricettario e timbri della Dott.ssa FANNY VALSECCHI.
4. Segnalazione di smarrimento timbro pervenute dall’ ASL CN1.
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- Legge 199/2025 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028
Si informa che, nella Gazzetta ufficiale del 30 dicembre u.s., è stata pubblicata la Legge 199/2025, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2029”.
Si riportano, di seguito, le disposizioni di maggiore interesse, in ambito sanitario, contenute nell’art. 1 del provvedimento in esame, in vigore dal 1° gennaio 2026.
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Finanziamento SSN
Il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è incrementato di 2.382,2 milioni di euro per l’anno 2026, 2.631 milioni di euro per l’anno 2027 e 2.633,1 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2028 (c. 333).
Farmacia dei servizi
In attuazione delle previsioni di cui all’art. 1 c. 406-bis della legge di bilancio 2018 e tenuto conto dell’esito della relativa sperimentazione, i servizi resi dalle farmacie a norma del decreto legislativo n. 153 del 2009 sono stabilmente integrati nel Servizio sanitario nazionale.
Le farmacie pubbliche e private operanti in convenzione con il Servizio sanitario nazionale sono riconosciute come strutture eroganti prestazioni sanitarie e sociosanitarie ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sui LEA del 12 gennaio 2017, anche in sinergia con gli altri professionisti sanitari.
È, inoltre, stabilito che, per le ulteriori prestazioni assistenziali, eventualmente da erogarsi da parte delle farmacie convenzionate con il SSN rispetto a quanto disciplinato dall’art. 18 dell’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private, il Ministero della salute adotti linee guida sui requisiti necessari, in particolare con riferimento ai requisiti delle farmacie che operano in contesti decentrati, di disagio e di ruralità (comma 351).
Per le suddette finalità (di cui al comma 351) sono vincolati 50 milioni annui a decorrere dal 2026 nell’ambito del fabbisogno sanitario nazionale standard (comma 352).
La remunerazione dei servizi (di cui al c. 351) viene definita dalle Regioni e province autonome nell’ambito degli Accordi integrativi regionali, all’esito delle negoziazioni con le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative delle farmacie, sulla base di quanto stabilito dall’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private, di cui all’articolo 8, comma 2, del D.Lgs n. 502/1992, nei limiti dell’importo di cui al c. 352.
Le Regioni e province autonome sono, inoltre, tenute a rendicontare al Ministero della salute l’utilizzo delle risorse e i volumi di attività erogati (cc. 352-353).
Per le finalità di cui alle disposizioni in esame (cc. 351-355) viene, infine, rimessa a un decreto ministeriale la disciplina delle modifiche alle procedure delle prescrizioni mediche dematerializzate nell’ambito del Sistema tessera sanitaria, nonché delle relative erogazioni, fatte salve le modalità già operative per l’assistenza farmaceutica (comma 356), per l’erogazione delle prestazioni sanitarie da parte delle farmacie a carico del SSN anche ai fini del rimborso delle stesse.
Cure palliative
Sono incrementate di 20 milioni annui, a decorrere dal 2026, le risorse previste per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (c. 367).
Fondo farmaci innovativi
Con una modifica all’art. 1 c. 283 della L. n. 207/2024 (Legge di bilancio 2025), concernente il fondo per i farmaci innovativi, è stabilito che alle risorse di tale fondo accedano, dal 1° gennaio 2026, anche quelle autonomie territoriali speciali che, in via generale, provvedono al finanziamento della spesa sanitaria corrente in via autonoma (c. 369).
Peraltro (in base al successivo c. 388), il Fondo per i farmaci innovativi di cui all’art. 1 cc. da 281 a 292 della L. n. 207/2024 (Legge di bilancio 2025), è ridotto a decorrere dall’anno 2026 di 140 milioni di euro annui. La riduzione si applica proporzionalmente tra le diverse tipologie di farmaci che accedono al fondo (farmaci innovativi, farmaci a innovatività condizionata e gli agenti antinfettivi per infezioni da germi multiresistenti).
Quote premiali
Sono estese agli anni 2025 e 2026 le modalità transitorie per l’assegnazione delle quote premiali accantonate a valere sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale a favore delle regioni che abbiano introdotto misure idonee a garantire l’equilibrio di bilancio (comma 371).
Revisione annuale del prontuario.
È previsto che l’AIFA, con cadenza annuale e comunque entro e non oltre il 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento, provveda alla revisione e all’aggiornamento del Prontuario farmaceutico nazionale (PFN) dei medicinali erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale, ai fini del perseguimento di obiettivi di razionalizzazione della spesa farmaceutica.
È attribuita all’AIFA la facoltà di prevedere, per i medicinali esclusi dal Prontuario, misure transitorie volte a garantire la continuità terapeutica dei pazienti già in trattamento (commi 376 -380).
Dematerializzazione ricetta per erogazione prodotti per celiaci
I cc. 381-385 riguardano l’implementazione delle procedure per la generazione dei buoni dematerializzati per prodotti per celiaci (utilizzabili dai soggetti affetti da celiachia, per l’acquisto dei prodotti senza glutine, presso farmacie, parafarmacie, negozi alimentari specializzati e negozi della grande distribuzione organizzata (GDO).
Tetti spesa farmaceutica
A decorrere dall’anno 2026, il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti è incrementato dello 0,30% rispetto a quanto previsto dall’art. 1 c. 223 della L. n. 213/2023 (Bilancio 2024 – cfr. News n. 3 del 5.1.2024) e il tetto della spesa farmaceutica convenzionata di cui all’art.1 c. 399 della L. 11 dicembre 2016 n. 232, è incrementato dello 0,05% (c. 386).
Resta fermo il valore percentuale del tetto per acquisti diretti di gas medicinali pari allo 0,2% (c. 387).
Quote di remunerazione medicinali oggetto di transito dal regime di classificazione A-PHT alla classe A
Con una modifica alla L. n. 213/2023 (Bilancio 2024 – nella quale viene inserito il c. 225-bis) è previsto che per tutti i medicinali oggetto di transito dal regime di classificazione A-PHT alla classe A ai sensi del c. 224 della medesima legge, il cui prezzo di vendita, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), sia superiore a € 100, le quote di remunerazione di cui al c. 225 lettera a) – ossia una quota percentuale del 6% rapportata al prezzo al pubblico al netto dell’IVA per ogni confezione di farmaco – si applicano in misura corrispondente a quelle previste per i medicinali aventi un prezzo al pubblico, al netto dell’IVA, pari a € 100 (c. 391).
Farmaci biotecnologici
È previsto (c. 392) che, alla scadenza del brevetto sul principio attivo di un medicinale biotecnologico e in assenza dell’avvio di una concomitante procedura di contrattazione del prezzo relativa ad un medicinale biosimilare o terapeuticamente assimilabile, l’AIFA avvii una nuova procedura di contrattazione del prezzo con il titolare dell’AIC del medesimo medicinale biotecnologico per ridurre il prezzo di rimborso da parte del SSN.
In alternativa alla contrattazione, l’AIFA può ricevere la proposta da parte del titolare AIC del medicinale biotecnologico di un prezzo di rimborso da parte del SSN con uno sconto di almeno il 20% rispetto a quello previgente.
Dispositivi medici
A decorrere dall’anno 2026, il tetto nazionale di spesa per l’acquisto di dispositivi medici è rideterminato nella misura del 4,6% (c. 399).
Payback
A decorrere dall’anno 2026, non si applicano le disposizioni di cui al quarto e quinto periodo del c. 6 dell’art. 11 del D.L. n. 78/2010, convertito dalla L. n. 122/2010 – in base al quale le Aziende farmaceutiche debbano corrispondere alle Regioni e all’erario un importo dell’1,83% sul prezzo di vendita al pubblico al lordo dell’imposta sul valore aggiunto dei medicinali erogati in regime di SSN (farmaci di classe A) – esclusivamente con riferimento alla quota dovuta dalle aziende farmaceutiche in favore delle Regioni (c. 389).
Inoltre, il successivo c. 395 sopprime, a decorrere dal 1° gennaio 2026, la facoltà delle aziende farmaceutiche di avvalersi della sospensione della riduzione nella misura del 5% del prezzo al pubblico dei medicinali comunque impiegati o dispensati dal Servizio sanitario nazionale, ove prevista (c.d. payback).
Dalla medesima data sono abrogate la lettera g) del comma 796 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e i commi 225 e 227 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (comma 395) che prevedevano tale possibilità.
Stanziamento risorse per potenziamento servizi telemedicina
Si segnala, inoltre, lo stanziamento di 20 milioni, per il 2026, in favore dell’Agenas, al fine del potenziamento dei servizi di telemedicina (c. 410).
Misure per le dimissioni ospedaliere protette
È previsto che l’assistenza domiciliare integrata venga prioritariamente orientata all’attività di dimissione protetta di pazienti cronici complessi, anche attraverso programmi di telemonitoraggio e assicurando idonei presidi presso il domicilio del paziente, al fine di ridurre il rischio di infezioni e complicanze post-operatorie e ridurre le ospedalizzazioni evitabili (c. 941).
Al fine di garantire l’omogeneità sul territorio nazionale dei percorsi di dimissione protetta, è rimesso al Ministro della salute il compito di adottare, previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge, Linee guida per la gestione delle dimissioni protette. Le Linee guida dovranno individuare le modalità con cui i programmi di Assistenza domiciliare integrata possono concorrere a evitare ospedalizzazioni o a dimettere i pazienti non appena conclusa la fase acuta e con cui i reparti ospedalieri attivano, attraverso le centrali operative territoriali, i programmi delle dimissioni protette gestiti dal livello distrettuale (c. 942).
- Aggiornamento Tabelle Stupefacenti – D.M. 16.12.2025
Si fa seguito alla News n. 69/2025 dell’11.12.2025, per segnalare l’aggiornamento delle tabelle stupefacenti di cui al DPR 309/1990, disposto con due distinti decreti, entrambi in data 16.12.2025, pubblicati nella G.U. n. 300 del 29.12.2025 (clicca qui).
L’aggiornamento riguarda la Tabella I e la Tabella IV dove trovano collocazione le sostanze con potere tossicomanigeno, oggetto di abuso e come tali non commercializzabili nelle farmacie.
In particolare, a tutela della salute pubblica, in considerazione dei rischi connessi alla diffusione di nuove sostanze psicoattive sul mercato nazionale e internazionale, riconducibile a sequestri effettuati in Italia e in Europa, è stato disposto:
❖ l’inserimento nella tabella I delle seguenti sostanze:
- − 1S-LSD;
- − 3,4-EtMC;
- − 10-OH-HHC;
- − 10-OH-HHC-P;
- − CUMIL-EINACA
- − delta-9-THC-metilcarbonato;
- − isotonitazepina;
- − omomanzidolo;
- − pirofenidone;
- − 2-MMC;
- − 4-BMC;
- − 5,6-dicloro desmetilclorfina;
- − alfa-PCYP;
- − metiodone;
- − MPHP;
❖ l’inserimento nella tabella IV delle seguenti sostanze:
- − Ro 07-3953;
- − Norfludiazepam.
- Segnalazione urgente: furto ricettario e timbri della Dott.ssa FANNY VALSECCHI.
Si informa che la FOFI ha ricevuto, a seguito di denuncia alle autorità competenti, una segnalazione relativa ad un furto a danno della Dott.ssa FANNY VALSECCHI, iscritta all’Albo Provinciale dei Medici Chirurghi di LECCO, di una serie di beni personali tra i quali:
✓ 2 timbri medici, uno come specialista ASST LODI e uno ad uso personale.
✓ Ricettario rosso della ASST di Lodi.
✓ Badge di riconoscimento dell’Ospedale di Lodi.
- Segnalazione di smarrimento timbro pervenute dall’ ASL CN1.
Si informa che il Dipartimento Promozione Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia ha ricevuto, a seguito di denuncia alle autorità competenti, una segnalazione relativa allo smarrimento/furto timbro della Dr.ssa Elena MENDITTO, Medico Geriatra – ASL CN1.
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Si ha cura di diffondere tali informazioni presso i farmacisti, al fine di prevenire o individuare situazioni di prescrizioni illegittime riferibili ai suddetti medici.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Luigi D’Ambrosio Lettieri
