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Prot. n. 202600145                                                   Bari, 14 gennaio 2026

A TUTTI GLI ISCRITTI

ALL’ALBO

OGGETTO: IL PROCESSO DI EVOLUZIONE DELLA FARMACIA DEI SERVIZI

Premessa

In continuità con quanto comunicato con la nota prot. n. 202503548 del 3.12.2025 (“IL DDL SEMPLIFICAZIONI È DIVENTATO LEGGE – LE NOVITA’ PER IL FARMACISTA E PER LA FARMACIA” – clicca qui) quest’Ordine, nel quadro delle proprie funzioni di rappresentanza istituzionale della professione, ritiene strategico fornire un contributo organico alla lettura dell’evoluzione normativa che ha progressivamente ridefinito il ruolo della farmacia nel Servizio Sanitario Nazionale.

In tale prospettiva, la “Farmacia dei Servizi” rappresenta il modello ordinamentale attraverso il quale il legislatore ha inteso valorizzare la farmacia quale presidio sanitario territoriale di prossimità, integrato nei percorsi di prevenzione, assistenza e continuità delle cure. Il recente Decreto Semplificazioni (Legge 2 dicembre 2025 n. 182) segna una tappa di particolare rilievo, incidendo direttamente sul D.lgs. n. 153/2009 e ampliando in modo strutturale il perimetro delle attività sanitarie esercitabili in farmacia.

Si evidenziano, di seguito, le innovazioni introdotte dal Decreto Semplificazioni e le loro implicazioni per il SSN, i cittadini e la professione.

  1. Inquadramento normativo ed evoluzione del modello

2009 – Istituzione della Farmacia dei Servizi

Con il D.lgs. n. 153/2009 il legislatore inquadra la farmacia come presidio del SSN, attribuendole funzioni sanitarie ulteriori rispetto alla dispensazione del farmaco, in un’ottica di integrazione territoriale, prevenzione e supporto ai percorsi di cura.

2010 – Attuazione operativa

Il DM 16 dicembre 2010 disciplina le prestazioni analitiche di prima istanza (autoanalisi) e i servizi strumentali e di secondo livello, ponendo le basi per l’erogazione di servizi in collegamento con centri accreditati e per le prime applicazioni di telemedicina in farmacia.

2011 – Funzioni di accesso al SSN

Con il DM 8 luglio 2011 la farmacia viene riconosciuta quale sportello sanitario di prossimità per prenotazioni CUP, pagamento ticket e ritiro dei referti per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, secondo i modelli organizzativi regionali, in attuazione della “Farmacia dei Servizi”, integrando così il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per un accesso più agevole alle cure.

2017 – Integrazione nei LEA

Il DPCM LEA 2017 consolida il ruolo della farmacia nell’erogazione di beni e prestazioni a carico del SSN (dispositivi, presidi, alimenti a fini medici speciali), secondo le discipline regionali, rafforzando la funzione di prossimità e di equità di accesso.

2018–2025 – Sperimentazioni, servizi cognitivi e Convenzione

Si sviluppano su base regionale sperimentazioni in ambito di telemedicina, screening e servizi professionali “cognitivi”, con progressiva valorizzazione del contributo del farmacista alla presa in carico del paziente, all’aderenza terapeutica e alla continuità assistenziale, in coerenza con la Convenzione nazionale (ACN).

2020–2022 – Emergenza pandemica

La pandemia da COVID-19 accelera il processo di integrazione della farmacia nel SSN, con l’introduzione strutturale di test diagnostici rapidi e vaccinazioni, confermando il ruolo della farmacia quale infrastruttura sanitaria di prossimità.

2025 – Decreto Semplificazioni

La Legge 2 dicembre 2025 n. 182 interviene in modo organico sul D.lgs. n. 153/2009, ampliando il novero dei servizi erogabili, rafforzando la telemedicina, introducendo nuove funzioni in ambito vaccinale, diagnostico e di screening, nonché significative semplificazioni organizzative e prescrittive a favore dei pazienti cronici e nella fase di dimissione ospedale–territorio.

  1. Ambiti di servizio oggi erogati dalla farmacia italiana
  2. A) Servizi di accesso al SSN
  • Prenotazioni CUP di prestazioni specialistiche ambulatoriali.
  • Pagamento dei ticket sanitari.
  • Ritiro e consegna dei referti, nel rispetto della normativa sulla privacy.
  • Scelta e revoca del medico di medicina generale (MMG) e del pediatra di libera scelta (PLS), quale funzione amministrativa sanitaria introdotta dal Decreto Semplificazioni.
  • Ulteriori servizi amministrativi e di integrazione con i sistemi informativi regionali (Fascicolo Sanitario Elettronico), secondo gli accordi territoriali.
  1. B) Prestazioni analitiche di prima istanza (POCT)
  • Glicemia, colesterolo, trigliceridi.
  • Emoglobina, HbA1c, creatinina, transaminasi, ematocrito.
  • Esame delle urine (parametri chimico-fisici).
  • Test di ovulazione, gravidanza e menopausa.
  • Screening colon-retto (sangue occulto fecale).
  • Test diagnostici decentrati a supporto dei MMG e PLS, finalizzati al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva e al contrasto dell’antibiotico-resistenza (novità L. 182/2025).
  1. C) Servizi strumentali e telemedicina
  • Misurazione della pressione arteriosa.
  • Autospirometria e saturimetria.
  • Monitoraggio non invasivo dell’attività cardiaca e pressoria (Holter).
  • Elettrocardiogramma (ECG) in telecardiologia.
  • Utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE).
  • Erogazione di servizi di telemedicina da parte del farmacista, nel rispetto delle linee guida nazionali (novità L. n. 182/2025).
  1. D) Prevenzione, screening e sanità pubblica
  • Supporto ai programmi di screening (es. colon-retto).
  • Campagne di educazione sanitaria e iniziative di prevenzione.
  • Screening per l’epatite C (HCV) in farmacia, con personale abilitato e raccordo con i percorsi diagnostico-terapeutici del SSN (novità L. n. 182/2025).
  1. E) Vaccinazioni
  • Vaccinazione anti-COVID-19.
  • Vaccinazione antinfluenzale.
  • Ulteriori campagne vaccinali regionali.
  • Somministrazione dei vaccini previsti dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) per i soggetti di età ≥ 12 anni, ampliando strutturalmente il contributo della farmacia alle politiche vaccinali (novità L. 182/2025).
  1. F) Test diagnostici e campagne sanitarie
  • Test antigenici rapidi SARS-CoV-2.
  • Test sierologici e altri test legati a campagne sanitarie.
  • Inquadramento dei test decentrati e degli screening HCV quali servizi strutturali della Farmacia dei Servizi (L. 182/2025).
  1. G) Servizi professionali “cognitivi” e presa in carico
  • Counselling strutturato sul corretto uso dei medicinali.
  • Monitoraggio dell’aderenza terapeutica.
  • Farmacovigilanza e collaborazione a programmi di sicurezza e appropriatezza.
  • Collaborazione interprofessionale con MMG, PLS, specialisti e servizi territoriali.
  • Rafforzamento del ruolo del farmacista nella gestione del paziente cronico e nei percorsi post-dimissione, con semplificazione dei sistemi di prescrizione (ricetta aperta per dodici mesi) e valorizzazione del counselling e delle funzioni di continuità assistenziale (L. n. 182/2025).
  1. H) Erogazioni SSN tramite farmacia (assistenza integrativa, protesica e DPC)
  • Dispositivi per incontinenza, stomie, cateterismo e allettamento.
  • Presidi per diabetici.
  • Alimenti a fini medici speciali.
  • Estensione della distribuzione per conto (DPC) anche ai dispositivi medici destinati a pazienti in assistenza domiciliare, residenziale o semiresidenziale, rafforzando la prossimità dell’assistenza (L. 182/2025).
  1. Semplificazioni organizzative e prescrittive

Il Decreto Semplificazioni introduce misure di rilevante impatto sistemico:

  • Semplificazione dei regimi prescrittivi per i pazienti cronici, con maggiore continuità terapeutica e riduzione degli oneri amministrativi.
  • Valorizzazione del counselling professionale del farmacista nella fase di dispensazione.
  • Rafforzamento del raccordo ospedale–territorio, in particolare nei percorsi di dimissione e di presa in carico a domicilio.

Tali interventi consolidano la farmacia come infrastruttura sanitaria territoriale, capace di integrare dimensione clinica, prevenzione e prossimità.

  1. Valutazioni istituzionali

Il combinato disposto delle norme di cui al D.lgs. n. 153/2009 e delle modifiche introdotte dalla L. n. 182/2025 realizza una evoluzione strutturale del ruolo della farmacia nel SSN in coerenza con i principi di:

  • prossimità e capillarità dell’assistenza;
  • integrazione multiprofessionale;
  • appropriatezza, prevenzione e continuità delle cure;
  • equità di accesso ai servizi sanitari.

Il rafforzamento delle competenze del farmacista e l’ampliamento dei servizi offerti ai cittadini pongono le basi per una sanità territoriale più efficiente, sostenibile e orientata alla presa in carico del paziente.

Conclusioni

Il Decreto Semplificazioni segna una tappa decisiva nel percorso di consolidamento della Farmacia dei Servizi che, con la Legge di Bilancio per il 2026, conclude la sua fase di sperimentazione divenendo sistema strutturale finanziato con apposite risorse pubbliche. La farmacia viene definitivamente configurata come presidio sanitario avanzato del SSN, in grado di coniugare dispensazione del farmaco, servizi clinici di prossimità, prevenzione, vaccinazioni, telemedicina e funzioni amministrative.

L’Odine, in coerenza con l’impegno politico-istituzionale della FOFI, nel rispetto delle proprie funzioni istituzionali e in piena sinergia con l’insostituibile ruolo svolto da Federfarma Puglia, conferma il proprio impegno a:

  • promuovere un’attuazione omogenea delle innovazioni normative sul territorio regionale;
  • sostenere il valore professionale del farmacista;
  • favorire modelli organizzativi coerenti con i principi di qualità, sicurezza e integrazione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Si fa riserva di tornare sull’argomento per gli aggiornamenti del caso, riferiti anche agli eventi formativi relativi all’oggetto.

Cordiali saluti.

Il Presidente

Luigi D’Ambrosio Lettieri

Pubblicazione: 19/01/2026
Ultimo aggiornamento: 19/01/2026