DM 22 SETTEMBRE 2017

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DM 22 settembre 2017 "Approvazione della tariffa nazionale per la vendita al pubblico di medicinali"

Si fa seguito alla News n. 60 del 25 settembre u.s., per comunicare che, nella Gazzetta ufficiale del 25 ottobre u.s., (cfr. all.), è stato pubblicato il decreto del Ministero della Salute recante la nuova Tariffa Nazionale per la vendita al pubblico dei medicinali, in vigore dal prossimo 9 novembre.

 

Come già evidenziato nella News sopra richiamata, la Tariffa introduce un nuovo meccanismo di determinazione del prezzo delle preparazioni, consentendo l’aggiornamento di importi ormai inadeguati a retribuire l’attività galenica nelle farmacie di comunità.

Si fornisce di seguito un’illustrazione dettagliata dei contenuti del decreto ministeriale, che approva la nuova Tariffa (articolo 1) e che si compone di tredici articoli.

non trova, invece, applicazione per le formule officinali realizzate in multipli e, al fine di un’agevole individuazione delle stesse da parte del cittadino, stabilisce che queste ultime debbano recare in etichetta l’indicazione del numero di lotto.

  1. a) dall’importo delle sostanze impiegate in base all'annessa“Tabella dei prezzi delle sostanze”(allegato A) o, nel caso di sostanze non comprese nella predetta tabella, dal prezzo di acquisto, al netto dell’IVA, in base a quanto previsto nell’articolo 5;
  2. b) dall'importo indicato nella“Tabella dei costi di preparazione”(allegato B);
  3. c) dall’incremento del 40% previsto dall’articolo 7, al fine di compensare gli ulteriori oneri connessi alle attività generali, preliminari e successive all’allestimento della preparazione, nonché quelli connessi alla dispensazione della stessa;
  4. d) dagli eventuali supplementi stabiliti dall’articolo 8;
  5. e) dal costo del recipiente.

L’articolo 3, inoltre, al comma 2, prevede che al prezzo di vendita al pubblico si applica l’imposta sul valore aggiunto (IVA), ai sensi di legge.

L’importo delle sostanze impiegate va calcolato in relazione alla quantità effettivamente dispensata, con arrotondamento alla seconda cifra decimale per difetto se la terza cifra decimale è minore di cinque e per eccesso qualora la terza cifra decimale sia pari o superiore a cinque (articolo 4).

Il decreto, sempre all’articolo 4, chiarisce che ai fini della determinazione del prezzo di vendita al pubblico delle suddette preparazioni, non è consentito quotare una sostanza a un prezzo diverso da quello indicato nella “Tabella dei prezzi delle sostanze” (allegato A), anche quando sia stata impiegata una sostanza contraddistinta da marchio registrato.

Come anticipato, con riferimento alle sostanze non comprese nell'allegato A, l’articolo 5,in luogo del criterio del raddoppio del prezzo stabilito dal precedente decreto, ha previsto che si applichi il prezzo di acquisto, al netto dell’IVA, del quale deve essere conservata prova documentale (pertanto, non si dovrà più procedere a raddoppiare il prezzo della sostanza). Per l’approvvigionamento di tali sostanze, le spese di trasporto, ove fatturate dal fornitore, concorrono alla determinazione del prezzo della preparazione in misura proporzionata alla quantità utilizzata nell’allestimento della stessa.

I costi di preparazione individuati nell’allegato B sono comprensivi anche degli oneri connessi al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

Si evidenzia, altresì, che la nota 3 dell’Allegato B precisa che “qualora sia necessario o espressamente richiesto dal medico ricorrere allo sconfezionamento di un medicinale industriale dotato di AIC, questo si considera come un componente della relativa forma farmaceutica allestita. Sulla ricetta o sul foglio di lavorazione si indica nome, lotto e data di scadenza del medicinale utilizzato che, esaurito o meno, si consegna all’utente unitamente al foglietto illustrativo”.

L’aggiornamento organico e complessivo degli importi della Tariffa nazionale dei medicinali rappresenta un risultato atteso da molto tempo da tutta la professione, che finalmente, dopo circa venticinque anni, potrà vedere giustamente riconosciuto l’impegno profuso dal farmacista nell’ambito della attività galenica che rappresenta un aspetto di assoluto rilievo nello svolgimento della professione.

Lo scrivente si unisce alla Federazione degli Ordini nel rivolgere un vivo apprezzamento per l’importante obiettivo perseguito e esprime un sentito ringraziamento al Ministero della Salute e a tutti i partecipanti al Tavolo Tecnico (ASFI, ASSOFARM, FARMACIE UNITE, FEDERFARMA, SIFAP ed UTIFAR) per la proficua attività svolta.

Quest’ordine rivolge un pensiero particolare di rinnovata stima al Dott. Michele Dalfino Spinelli che ha coordinato i lavori del tavolo istituiti presso la FOFI.

Si fa riserva di tornare sull’argomento per fornire ulteriori chiarimenti al riguardo e si preannuncia che lo scrivente, al fine di consentire una corretta applicazione della“Tariffa” in oggetto, ha in programmazione un apposito incontro di approfondimento.

Distinti saluti.

 

IL PRESIDENTE

Sen. Dott. Luigi D’Ambrosio Lettieri