COMPATIBILITÀ TRA TITOLARITA’ DI FARMACIA E PROPRIETA’ DI ESERCIZIO DI VICINATO

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Come già evidenziato nella news N. 101 del 22 dicembre 2016 avente ad oggetto "Chiarimenti su procedura assegnazione farmacie", a seguito di specifici quesiti posti allo scrivente, si ribadisce che, in base alla normativa vigente, non sussiste alcuna incompatibilità tra la titolarità di una farmacia e la proprietà di un esercizio di vicinato di cui all'art.5 D.L. n. 223/2006 convertito dalla Legge n. 248 del 4 agosto 2006).

 Peraltro, la vincita a concorso di una farmacia non comporta l’obbligo di cedere la "parafarmacia" di cui il vincitore fosse già proprietario, né preclude per lo stesso la possibilità di acquistarne una successivamente.

Semmai, si ritiene che il caso rientri tra quelli valutabili autonomamente dal singolo professionista interessato sotto il profilo della opportunità e in base a decisioni autonome, libere e indipendenti.

Cordiali saluti.



IL PRESIDENTE
Sen. Dott. Luigi D’Ambrosio Lettieri