DIMAGRANTI IN FARMACIA: MODIFICHE AL D.M. 22.12.2016

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Si fa seguito alla News n. 25 dello scorso 3 aprile, per informare che il Ministro della salute, On. Beatrice Lorenzin, in data 31 marzo u.s., ha firmato il nuovo decreto che modifica il D.M. 22.12.2016, recante “Divieto di prescrizione di preparazioni magistrali contenenti il principio attivo sertralina e altri” (cfr. all. 1).

 

Come già segnalato, tale nuovo decreto è stato il frutto dell’importante lavoro di approfondimento del Tavolo tecnico istituito dal Ministero della Salute, congiuntamente all’AIFA e all’Istituto Superiore di Sanità, a seguito della richiesta della Federazione e al quale hanno partecipato anche l’ASFI, Assofarm, Farmacie Unite, la Federfarma, la Fnomceo, la Sifap, la Sifo e l’Utifar.

In particolare, si segnala che l’articolo 1, interamente modificativo del precedente, limita alle seguenti le sostanze medicinali vietate nella prescrizione ed allestimento di preparazioni magistrali a scopo dimagrante:

Nel nuovo decreto è precisato che è fatto divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali a scopo dimagrante contenenti le sostanze medicinali sopra indicate in forma singola o in combinazione associata tra loro.

E’ fatto, altresì, divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di allestire per il medesimo paziente due o più preparazioni magistrali singole contenenti una delle suddette sostanze medicinali a scopo dimagrante.

L’articolo 2, confermando i divieti e le limitazioni vigenti circa la prescrizione e la preparazione di preparazioni magistrali a scopo dimagrante e richiamando la disciplina di cui all’articolo 5 del decreto-legge 17 febbraio 1998, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94, stabilisce:

a) per il medico l’obbligo

b) per il farmacista l’obbligo

Al fine di monitorare l’uso e la sicurezza delle preparazioni magistrali a scopo dimagrante, la Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della salute trasmetterà copia di tali ricette all’Istituto superiore di sanità che dovrà comunicare periodicamente, almeno con cadenza trimestrale, al Ministero della Salute gli esiti del monitoraggio, con una valutazione complessiva del rischio per la salute sull’uso delle sostanze medicinali impiegate.

Infine, il nuovo decreto inserisce, infine, l’articolo 3 che prevede l’obbligo per le ASL o le aziende ospedaliere di trasmettere alla Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della salute le ricette che ricevono ai sensi del citato art. 5 della L. 94/1998, anche ai fini dell’eventuale adozione da parte del Dicastero stesso, ai sensi dell’art. 154, comma 2, del D.Lgs. 219/2006, di provvedimenti di divieto di utilizzazione di medicinali, anche preparati in farmacia, ritenuti pericolosi per la salute pubblica.

Il provvedimento è stato trasmesso alla Gazzetta Ufficiale, sarà cura di quest’Ordine informarVi sulla data di pubblicazione.


Cordiali saluti.


Il Presidente
Sen. Dr. Luigi D’Ambrosio Lettieri