PREPARAZIONI MAGISTRALI A SCOPO DIMAGRANTE: MODIFICHE AL D.M. 22.12.2016

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Come è noto, con decreto del 22 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 gennaio u.s. (cfr. News n. 1 del 4 gennaio 2017), il Ministero della Salute ha vietato la prescrizione e l’allestimento di preparazioni magistrali a scopo dimagrante contenenti il principio attivo Sertralina ed altri.

 

In considerazione della rilevanza della materia e dei possibili pregiudizi sull’autonomia professionale, la Federazione degli Ordini ha chiesto ed ottenuto l’attivazione tempestiva di un momento di confronto con il Ministero della Salute, l’AIFA e l’Istituto Superiore di Sanità, per approfondire alcuni aspetti tecnici dello stesso decreto. A seguito della richiesta federale, infatti, il Ministero ha istituito un Tavolo tecnico a cui hanno partecipato la Federazione, la Federfarma, la Sifo e l’Utifar, nonché la Fnomceo.

In data 29 marzo u.s., il Ministero della salute, recependo le proposte della Federazione degli Ordini condivise anche dalle altre Organizzazioni partecipanti, ha predisposto un decreto modificativo del D.M. 22.12.2016, che limita notevolmente l’elenco delle sostanze vietate, circoscrivendo il divieto di prescrizione ed allestimento alle sole preparazioni a scopo dimagrante.

Inoltre, l’art. 2 - che prevede il generico divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali contenenti principi attivi finora noti per essere impiegati nelle preparazioni galeniche a scopo dimagrante, per i quali non esistono studi e lavori apparsi su pubblicazioni scientifiche accreditate in campo internazionale che ne dimostrino la sicurezza in associazione - sarà interamente sostituito e nella nuova versione introdurrà un sistema di monitoraggio di tali prescrizioni ai sensi della L. 94/1998.

Il nuovo decreto ministeriale sarà adottato nei prossimi giorni e sarà cura dello scrivente fornire un’illustrazione dettagliata dei relativi contenuti non appena lo stesso verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.


Cordiali saluti.


Il Presidente
Sen. Dr. Luigi D’Ambrosio Lettieri