LA LIBERALIZZAZIONE DELLE FARMACIE

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Si comunica che è in corso di svolgimento la riunione del Consiglio dei ministri che, nell'odierna seduta affronterà anche il disegno di legge sulla "concorrenza".
Da prime indiscrezioni si apprende che il ministro Guidi avanza una serie di misure di cui al momento siamo in grado di anticiparvene una che, se approvata, consentirebbe l’ingresso nel mercato delle farmacie delle grandi società di capitali.

Attualmente la titolarità delle farmacie è riservata solo a persone fisiche, a società di persone e a società cooperative a responsabilità limitata. Con la proposta Guidi le farmacie potranno essere di proprietà anche delle società di capitali e i soci non dovranno più essere obbligatoriamente farmacisti.

Viene inoltre eliminato il limite delle 4 farmacie per società proprio per facilitare le economie di scala e facilitare l’ingresso nel settore delle grandi società di capitali come gestori di catene di farmacie. Eliminato anche l’obbligo che prevede che a dirigere la farmacia sia un farmacista socio.

Resta confermato che la legge per la concorrenza verrà approvata con un disegno di legge (e non con decreto legge) il cui iter si svolgerà in Parlamento in tempi tutt'altro che brevi.

In allegato si trasmette un articolo a firma del Presidente dell’Ordine sul tema delle liberalizzazioni, che offre al lettore e al decisore politico una serie di riflessioni che potrebbero essere utili a decisioni legislative consapevoli e responsabili.
Torneremo sull'argomento non appena in possesso di aggiornamenti.
Cordiali saluti.


IL PRESIDENTE
Sen. Dott. Luigi D’Ambrosio Lettieri