“LEGGE 11/2015 RECANTE «CONVERSIONE IN LEGGE CON MODIFICAZIONI DEL DL “MILLEPROROGHE” - 192/2014» E SUCCESSIVI CHIARIMENTI MINISTERIALI

Stampa

Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio u.s. è stata pubblicata la legge 27 febbraio 2015 n. 11 di conversione del decreto - legge 192/2014, c.d. “Milleproroghe”.

Per quanto di interesse si evidenzia che la legge in oggetto ha apportato importanti modifiche in merito a:

1. Disposizioni in materia di requisiti per il trasferimento della titolarità delle farmacie

Si segnala che, nel corso dell’iter di conversione del decreto legge in oggetto, all’articolo 7, relativo alla proroga di termini in materia sanitaria, è stato introdotto il comma 4 quater (all. 1) che differisce fino al 31 dicembre 2016 l’efficacia delle disposizioni in materia di requisiti per il trasferimento della titolarità della farmacia, di cui all’articolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475. Fino a tale data, ai fini dell’acquisizione della titolarità di una farmacia, è, dunque, richiesta esclusivamente l’iscrizione all’albo dei farmacisti. Sono escluse dall’applicazione della disposizione le sedi oggetto del concorso straordinario.

2. Nuovo sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco

Resta confermata la proroga di un altro anno del termine per l’entrata in vigore del nuovo sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco (art. 7, comma 3), già prorogato in precedenza al 1° gennaio 2015.

3. Termini in materia di SISTRI

Per quanto riguarda i termini in materia di SISTRI (art. 9, comma 3), resta confermata la proroga al 31 dicembre 2015 del termine entro il quale rimane in vigore il regime del “doppio binario” e quindi l’obbligo per le farmacie di mantenere anche il registro di carico e scarico dei rifiuti godendo parallelamente della sospensione delle sanzioni relative al SISTRI di cui ai agli artt. 260 bis, commi da 3 a 9 e 260 ter del DLgs 152/2006. E’ stato invece prorogato al 1° aprile 2015 il termine a decorrere dal quale troveranno applicazione le sanzioni per la mancata iscrizione al SISTRI e per il mancato pagamento del contributo di iscrizione.

4. Ricetta dematerializzata

E’ stato prorogato al 2016 il termine entro il quale le Regioni dovranno provvedere alla graduale sostituzione di almeno il 90% delle prescrizioni in formato cartaceo con le equivalenti in formato elettronico.

***


Con riferimento alle disposizioni introdotte in materia di requisiti per il trasferimento della titolarità delle farmacie, di cui al punto 1, si rappresenta che in proposito erano state evidenziate rilevanti criticità interpretative, anche alla luce di quanto emerso nel corso dei lavori parlamentari.

La Federazione degli Ordini, pertanto, si è prontamente attivata presso il Ministero della Salute al fine di dirimere le criticità connesse all’applicazione della norma in oggetto, chiedendo di fornire, in via amministrativa, un’interpretazione che chiarisca definitivamente l’ambito di applicazione della suddetta disposizione (cfr. all 2 ).

In data 10 marzo u.s., è pervenuto il parere dell’Ufficio Legislativo del Dicastero (cfr.all. 3) che ha precisato che “la sospensione riguarda l’efficacia delle disposizioni in materia di requisiti per il trasferimento di farmacia e, quindi, non dell’efficacia dei criteri o delle condizioni, in base ai quali il trasferimento è ritenuto valido, bensì dei requisiti soggettivi che devono sussistere in capo al farmacista interessato e che vanno rinvenuti, esclusivamente, nelle previsioni dell’ottavo comma dell’art. 12 sopra citato”.

Gli uffici ministeriali, infatti, hanno sottolineato che “ai fini della corretta interpretazione del primo periodo del comma 4 quater dell’art. 7 del decreto legge n. 192/2014 deve tenersi conto dell’inquadramento sistematico dello stesso, ed in particolare della sua correlazione con il successivo secondo periodo il quale dispone che “fino a tale data, ai fini dell’acquisizione della titolarità di una farmacia, è richiesta esclusivamente l’iscrizione all’albo dei farmacisti”. Tale specifica previsione , infatti, induce a ritenere che l’intento del legislatore (per come emerge, peraltro, dagli stessi lavori parlamentari intervenuti nel corso dell’esame del provvedimento di cui trattasi) è quello di delimitare l’ambito di applicazione del disposto differimento ai soli requisiti soggettivi individuati dall’ottavo comma dell’art. 12. Ne consegue, quindi, che la prevista sospensione, pur limitata nel tempo, va riferita esclusivamente alla previsione del solo requisito soggettivo dell’idoneità, previsto ai fini dell’acquisizione della titolarità di una farmacia per il trasferimento.”

Cordiali saluti.


IL PRESIDENTE
Sen. Dott. Luigi D’Ambrosio Lettieri